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Produrre e condividere energia rinnovabile. Greve in Chianti vuole realizzare un cambio di passo insieme alla sua comunità

Dettagli

Descrizione breve
Sul sito web del Comune un avviso per verificare l’interesse di soggetti pubblici e privati
Data:

20 Febbraio 2025

Tempo di lettura:

2 minuti

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Energia rinnovabile
Energia rinnovabile

Descrizione

Greve in Chianti, 20 febbraio 2025

Una comunità di energia rinnovabile a Greve in Chianti, basata sulla partecipazione aperta e volontaria, unita nell’intento di incrementare i benefici ambientali, economici e sociali nel territorio. E’ l’obiettivo che il Comune si è posto con l’avvio del percorso per la costituzione della comunità energetica finalizzata a produrre, consumare e gestire localmente energia elettrica da fonte rinnovabile. L’invito a farne parte, rivolto a cittadini, imprese e organizzazioni no profit, è stato rinnovato attraverso la pubblicazione di una manifestazione di interesse. “Considerata la sensibilità crescente nella cittadinanza, espressa anche in occasione degli ultimi incontri pubblici sul tema della comunità energetica – annuncia l’Assessora all’Ambiente Monica Toniazzi – abbiamo deciso di far partire un’ulteriore fase conoscitiva in modo da valutare l’interesse di enti pubblici e soggetti privati del territorio a costituire la Comunità Energetica Rinnovabile”.

Una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) è un soggetto giuridico non profit a cui possono aderire volontariamente persone fisiche, PMI, imprese, pubbliche amministrazioni con l’obiettivo di produrre, consumare e gestire localmente energia elettrica da fonte rinnovabile. A tal fine, la Comunità energetica si dota di impianti di produzione di energia (fotovoltaico, eolico, biomassa, ecc.) per fornire energia elettrica ai suoi aderenti a prezzi migliori di quelli di mercato.

“I cittadini e le aziende che intendono aderire – dichiara l’Assessora all’ambiente Monica Toniazzi – possono scegliere di rivestire ruoli diversi, si può contribuire come prosumer, consumatori e produttori ad un tempo, dotati di un impianto collegato al proprio contatore con cui coprire il fabbisogno elettrico cedendo alla Comunità energetica l’energia in esubero, i soggetti interessati a far parte della Comunità energetica possono contribuire anche solo come consumatori e sono coloro che, non disponendo di un impianto proprio, consumano l’energia condivisa dagli impianti della comunità”.

Di questa nuova realtà possono far parte anche coloro che possiedono e mettono a disposizione un lastrico o tetto alla comunità energetica per l’installazione di una parte dell’impianto di generazione diffusa, necessaria a coprire il fabbisogno di energia elettrica dello stesso titolare e della comunità e i finanziatori, interessati all’investimento per lo sviluppo della comunità energetica. I membri della comunità energetica possono utilizzare impianti messi a disposizione da soggetti esterni, che svolgono la funzione di producer (produttori). Gli impianti di produzione e accumulo destinati alla condivisione e realizzati da soggetti privati possono godere della detrazione fiscale (IRPEF) del 50% fino a un massimo di 96.000 euro.

 Per manifestare il proprio interesse a far parte della CER occorre compilare l’apposito modulo disponibile nella rete civica del comune al seguente link: https://www.comune.greve-in-chianti.fi.it/servizi/ambiente/manifestazione-di-interesse-la-costituzione-di-una-comunita-energetica-rinnovabile

 Ufficio Stampa Associato del Chianti Fiorentino

Ultimo aggiornamento:

20/02/2025, 11:16