Descrizione

E' possibile presentare domanda per l'assegnazione di contributi ad integrazione dei canoni di affitto 2020 dal 27/07/2020 al 03/09/2020.   
Tutte le informazioni sui requisiti. l'iter delle domande e la formazione della graduatoria sono indicate nel testo del bando.

 

Modalità di richiesta

La domanda completa di tutta la necessaria e idonea documentazione deve essere presentata presso:
- L’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) dei Comuni facenti parte dell'Unione Comunale del Chianti Fiorentino, nei rispettivi orari di apertura al pubblico,
- spedite tramite pec a unionechiantifiorentino@postacert.toscana.it, entro il termine del 03/09/2020.

Requisiti del richiedente

Per l’ammissione al concorso è necessario il possesso dei seguenti requisiti:
1) essere residente in uno dei Comuni dell'Unione Comunale del Chianti Fiorentino.
2) essere cittadino italiano o di uno Stato appartenente all’Unione Europea.
3) essere cittadino di Stato non aderente all’Unione Europea, in possesso di permesso di soggiorno in corso di validità o con procedura di rinnovo già avviata alla data di pubblicazione del presente bando.
4) non aver percepito altri benefici pubblici da qualunque Ente erogati ed in qualsiasi forma a titolo di sostegno alloggiativo con riferimento allo stesso periodo per cui viene richiesto il contributo; nel caso di beneficiari di reddito o pensione di cittadinanza, è consentito presentare la domanda indicando l’importo
percepito relativo alla quota destinata al sostegno alloggiativo per l’anno 2020.
5) essere titolare di un regolare contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato, di un alloggio adibito ad abitazione principale corrispondente alla residenza anagrafica del richiedente, ubicato in uno dei Comuni dell'Unione Comunale del Chianti Fiorentino, di proprietà privata, con
esclusione degli alloggi inseriti nelle categorie catastali A1 (abitazione di tipo signorile), A8 (ville), A9 (palazzi con pregi artistici e signorili).
La domanda può essere presentata anche da un nucleo familiare non intestatario del contratto di locazione, purchè anagraficamente convivente con l’intestatario.
La titolarità di un regolare contratto di locazione ad uso abitativo non è richiesta nel caso in cui il contratto di locazione sia sottoscritto direttamente da uno dei Comuni facenti parte dell’Unione, in base ad un accordo con i proprietari degli immobili. In tale ipotesi, se i soggetti che risiedono nell’alloggio presentano domanda, il contributo è calcolato sulla base dell’importo che i soggetti corrispondono per quell’immobile.
6) essere in possesso di attestazione ISEE 2020, valida, senza difformità né omissioni, al momento della presentazione della domanda, non superiore al valore ISE (Indicatore Situazione Economica) inferiore ad € 28.770,41 ed un valore ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) inferiore a € 16.500,00;
7) non essere titolare di diritti di proprietà o usufrutto, di uso o abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare ubicato a distanza pari o inferiore a 50 km dal comune in cui è presentata la domanda. La distanza si calcola nella tratta stradale più breve applicando i dati ufficiali
forniti dall’ACI (Automobile Club d’Italia); l’alloggio è considerato inadeguato alle esigenze del nucleo quando ricorre la situazione di sovraffollamento come determinata ai sensi dell’art. 12 comma 8 della L.R. 2/2019. Questo requisito deve essere posseduto da tutti i componenti del nucleo familiare anagrafico.
8) di non essere titolare di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili o quote di essi, ubicati su tutto il territorio italiano o all’estero, ivi compresi quelli dove ricorre la situazione di sovraffollamento, il cui valore complessivo sia superiore a 25.000,00 euro. Tale disposizione non si applica in caso di immobili utilizzati per l’attività lavorativa prevalente del richiedente; per gli immobili situati in Italia il valore è determinato applicando i parametri IMU mentre per gli immobili all’estero il valore è determinato applicando i parametri IVIE (Imposta Valore Immobili all’Estero). Questo requisito deve essere posseduto da tutti i componenti del nucleo familiare anagrafico.
9) Le disposizioni di cui ai punti 7) e 8) non si applicano quando il nucleo richiedente è proprietario di un solo immobile ad uso abitativo e ricorrono le seguenti fattispecie debitamente documentate:
a) coniuge legalmente separato o divorziato che, a seguito di provvedimento dell’autorità giudiziaria, non ha la disponibilità della casa coniugale di cui è proprietario;
b) titolarità di pro-quota di diritti reali dei quali sia documentata la non disponibilità;
c) alloggio dichiarato inagibile da parte del Comune o altra autorità competente;
d) alloggio sottoposto a procedura di pignoramento a decorrere dalla data di notifica del provvedimento emesso ai sensi dell’art. 560 c.p.c..
10) valore del patrimonio mobiliare non superiore a 25.000,00 euro risultante dall’attestazione ISEE/ISE. Tale valore si calcola applicando al valore del patrimonio mobiliare dichiarato ai fini ISEE, al lordo delle franchigie di cui al DPCM n. 159/2013, la scala di equivalenza prevista dalla medesima normativa.
11) non superamento del limite di 40.000,00 euro di patrimonio complessivo risultante dall’attestazione ISEE/ISE. Il patrimonio complessivo è composto dalla somma del patrimonio immobiliare e del patrimonio mobiliare, fermo restando il rispetto dei limiti di ciascuna componente come fissati dalle lettere 8) e 10).

Documentazione da presentare

1) I requisiti (Domanda predisposta dall'Unione Comunale) e le condizioni per la partecipazione al presente bando sono attestabili mediante dichiarazione sostitutiva ex articoli 46 e 47 del D.P.R.
445/2000 e ss. mm. ii.
2) Alla domanda deve essere allegata, a pena di esclusione, la seguente documentazione:
- Copia del documento di identità in corso di validità;
- Copia del permesso di soggiorno in corso di validità del richiedente, oppure ricevuta attestante la richiesta di rinnovo già avviata alla data di pubblicazione del presente bando;
- Copia integrale del contratto di affitto in corso di validità ed in regola con la registrazione;
- copia della documentazione attestante la registrazione annuale del contratto o opzione regime cedolare secca;
- In caso di titolarità di diritti reali di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su immobili ad usoabitativo ubicati sul territorio italiano o all’estero, è necessario dichiarare la propria situazione patrimoniale immobiliare ed allegare apposita autocertificazione in cui dichiarare di trovarsi in una delle condizioni previste all’art. 1, punto 9) del presente bando;
- copia di almeno una ricevuta di affitto pagato nell'anno corrente (le ricevute dovranno contenere in modo inequivocabile i seguenti dati: nome e cognome di chi effettua e riceve il pagamento,
importo, periodo di riferimento, ubicazione immobile, firma leggibile. La ricevuta deve essere in regola con l'imposta di bollo);
- copia della eventuale separazione tra i coniugi ai sensi dell’art. 1, punto 9) lettera a) del presente bando;
- copia dei documenti attestanti l’eventuale procedura di pignoramento ai sensi dell’art. 1, punto 9, lettera d), del presente bando;
- copia dei documenti attestanti l’eventuale indisponibilità dell’immobile posseduto ai sensi dell’art. 1, punto 9) lettera b) del presente bando;
- copia dei documenti attestanti l’eventuale inagibilità dell’immobile posseduto ai sensi dell’art. 1, punto 9) lettera c) del presente bando;
- Per i soggetti che dichiarano ISE zero o un ISE di importo inferiore rispetto al canone di locazione per il quale richiedono il contributo, è obbligatoria la presentazione di DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO circa la fonte di sostentamento da
parte del soggetto interessato e/o di chi presta l'aiuto economico e/o l'aiuto economico da parte del Servizio Sociale dell'Unione Comunale del Chianti Fiorentino. In caso di sostegno economico prestato da altre persone, la certificazione deve essere sottoscritta da chi presta l’aiuto economico, corredata da documentazione attestante la capacità economica (es. dichiarazione dei redditi, busta paga o altra certificazione idonea).
- Per i soggetti con menomazioni di qualsiasi genere che comportino una diminuzione permanente della capacità lavorativa superiore a 2/3, deve essere allegato alla domanda copia del certificato della competente ASL.
- Per i soggetti affetti da handicap grave ai sensi della L. 104/92 dovrà essere prodotta copia della relativa certificazione della ASL.
La parziale compilazione della domanda e la mancata presentazione dei documenti richiesti comporterà la NON INCLUSIONE nella graduatoria.

 

Iter procedura

I partecipanti, in possesso dei requisiti di cui all’art. 1, sono collocati nella graduatoria comunale distinti nelle sotto citate fasce A e B in base:

- alla relativa percentuale di incidenza canone/ISE :
FASCIA A: valore ISE uguale o inferiore all’importo corrispondente a due pensioni minime INPS pari a € 13.391,82 per l’anno 2020. Incidenza del canone al netto degli oneri accessori sul valore ISE non inferiore al 14%.
FASCIA B: Valore ISE compreso tra l’importo corrispondente a due pensioni minime INPS € 13.391,82 per l’anno 2020 e l’importo di € 28.770,41. Incidenza del canone sul valore ISE non inferiore al 24%.

- al punteggio risultante dagli ulteriori criteri di priorità sociale specificati nell'art. 5 del bando.

A parità di punteggio gli aventi diritto saranno ordinati sulla base dell'ordine decrescente dell'incidenza canone/ISE e in subordine secondo l’ordine crescente di presentazione della domanda così come risultante dal numero di protocollo.
La graduatoria provvisoria verrà pubblicata all’Albo Pretorio dell'Unione comunale del Chianti Fiorentino entro il 5 ottobre 2020 e rimarrà affissa per 15 giorni.
Sarà possibile presentare ricorso avverso la graduatoria provvisoria per un periodo di 15 giorni a partire dal giorno di pubblicazione della graduatoria medesima.
Il termine di chiusura dei ricorsi è perentorio.
Contestualmente alla decisione sugli eventuali ricorsi, il Responsabile del Servizio provvederà a pubblicare all’Albo Pretorio dell'Unione comunale del Chianti Fiorentino la graduatoria definitiva, entro e non oltre il 30 ottobre 2020, salvo diversa indicazione della Regione Toscana.
Le graduatorie pubblicate valgono quale notifica a tutti gli effetti di legge. Pertanto l'Unione NON invierà comunicazioni personali circa l'eventuale esclusione, ammissione con riserva o collocazione nella graduatoria provvisoria e definitiva, né altro tipo di informazione relativa alla documentazione da produrre.

I contributi saranno erogati nei limiti delle dotazioni annue assegnate all’Ente dalla Regione Toscana
La collocazione in graduatoria non comporterà quindi automaticamente il diritto all'erogazione dell'importo riconosciuto, restando l'effettiva liquidazione subordinata alle risorse trasferite da parte della Regione Toscana.

Informazioni

Ufficio Servizi Sociali Barberino Tavarnelle: Via Naldini n. 44 Tavarnelle V.P. tel. 055 8050877 e-mail p.fulignati@barberinotavarnelle.it
Ufficio Servizi Sociali Greve in Chianti: Piazza Matteotti n. 8 Greve in Chianti tel. 055 8545214 e-mail a.burgassi@comune.greve-in-chianti.fi.it
Ufficio Servizi Sociali San Casciano Val di Pesa: Via del Cassero 19/A San Casciano in Val di Pesa tel. 055 8256270 e-mail m.zecchi@comune.san-casciano-val-di-pesa.fi.it

Riferimenti e contatti

Ufficio
Ufficio Politiche per la Casa e Barriere Architettoniche
Responsabile
Geom. Loris Agresti
Indirizzo
Via Cassia n. 49 Barberino Val d'Elsa
Tel
055 8052221
E-mail
l.agresti@barberinotavarnelle.it

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