Mimmo Lucano, Beppe Caccia e Don Alessandro Santoro, ospiti nell'arena estiva di San Casciano

Un’interessantissima occasione di confronto sulle esperienze nazionali e internazionali di accoglienza e aiuti umanitari

Data:

25 Luglio 2022

Tempo di lettura:

4 min

Foto - In mare come in terra

Descrizione

SAN CASCIANO IN VAL DI PESA, 25 luglio 2022. Mimmo Lucano, Beppe Caccia, Don Alessandro Santoro. Tre uomini, tre pensatori, attivisti, in prima linea nella difesa dei diritti umani, sono stati i protagonisti della serata di successo organizzata da Forum Cittadini Insieme in collaborazione con il Comune di San Casciano in Val di Pesa nell’arena entro le mura sul tema dell’immigrazione. Mimmo Lucano, tre volte Sindaco di Riace, ha creduto nell’idea di poter ripopolare e far rinascere i borghi abbandonati della Calabria attraverso l’ospitalità e l’integrazione delle donne e degli uomini approdati sulle coste italiane e ha sperimentato con successo un modello di gestione dell’inclusione, preso a esempio in tutto il mondo. E’ l’accoglienza diffusa che ha trasformato l’arrivo degli immigrati in un’opportunità, una ricchezza per alcuni piccoli centri urbani calabresi, come Riace, dove i nuovi cittadini sono stati ospitati nelle case vuote e abbandonate, hanno aperto attività commerciali, hanno acquisito abilità artigianali, hanno mandato a scuola i loro figli, hanno scritto una nuova pagina della loro vita insieme e al fianco dei calabresi, una pagina di interazione, conoscenza reciproca e convivenza pacifica.

Come Lucano anche il veneziano Beppe Caccia, armatore sociale di Mediterranea Saving Humans, capomissione della Mare Ionio, ha contrastato la logica dei porti chiusi attuando una ferma politica di solidarietà, prestando soccorso in mare e attivandosi concretamente per il salvataggio in mare di migliaia di persone in difficoltà e in condizioni di pericolo. Non voltarsi dall’altra parte ma aiutare la gente in fuga dalla guerra che, stipata a bordo dei gommoni, rischia di trasformare il proprio sogno di speranza, il viaggio della vita nuova in una condizione di tragica morte nel cimitero dei migranti annegati. E’ il principio di solidarietà che ha spinto Caccia alla risoluzione del più grave stallo della storia marittima internazionale con il trasbordo di 27 migranti dal mercantile Maersk Etienne e della sua incessante attività di salvataggio di vite umane in mare, nel Mare Mediterraneo.

Un’idea di accoglienza e di responsabilità di fronte alle difficoltà dell’altro cui fa eco sulla terra il parroco senza parrocchia Alessandro Santoro che dice messa in un prefabbricato nel quartiere fiorentino delle Piagge. Il parroco controcorrente, che ha preso le distanze dalle gerarchie ecclesiastiche e dalla visione di una chiesa che si lega al passato, ha deciso di vivere a pieno, in modo radicale, la sua missione di uomo di fede tra gli uomini, impegnato civilmente e moralmente, intendo a battersi per la difesa dei diritti umani e di quelli dei più deboli contro ogni forma di discriminazione.

L’iniziativa “In mare come in terra – La solidarietà è un dovere”, alla quale hanno preso parte tantissime persone, introdotta e moderata dal Sindaco Roberto Ciappi e dall’Assessore alle Politiche per l’integrazione Ferdinando Maida ha accostato e legato i profili sociali e umani dei tre ospiti accomunati dagli stessi obiettivi di solidarietà, sostegno e attenzione verso il prossimo. E’ stata molto apprezzata la proiezione del film “Il volo”, diretto dal maestro del cinema internazionale Wim Wenders. Un cortometraggio di produzione italiana, girato nel 2009 e finito nel 2010, primo film europeo girato in 3d, sul modello di accoglienza di Mimmo Lucano e il documentario “Soccorso in mare”. La serata è stata arricchita anche dall’intervento di Marzia Frediani, presidente di Arci Firenze Aps.

“Un’occasione speciale di confronto e dibattito, nata con l’obiettivo di sensibilizzare la nostra comunità sui temi e le azioni concrete di solidarietà di respiro nazionale e internazionale – dichiara l’Assessore alle Politiche per l’Integrazione Ferdinando Maida – la serata è stata ricca di emozioni, spunti di riflessione e interventi culturali di alto profilo per la quale ringrazio gli ospiti Mimmo Lucano, Beppe Caccia e Don Santoro e soprattutto gli organizzatori, i volontari di Forum Cittadini Insieme, che da anni si attivano nel nostro territorio per portare avanti progetti e azioni mirate nel campo dell’inclusione e dell’integrazione, raccogliendo fondi a favore di interventi di carattere umanitario e organizzando eventi e incontri tesi allo scambio e al dialogo culturale”.

Forum Cittadini Insieme è un Forum permanente, presieduto da Miriam Fiorentini, affiancata dal vicepresidente Abib Diop, e costituito da persone di origine italiana e straniera, di diversa provenienza, che promuove i valori dell’intercultura, della convivenza tra culture ed etnie differenti e della partecipazione attiva dei cittadini alla vita sociale del territorio. Forum Cittadini Insieme ha erogato una somma complessiva pari a euro 4500 a titolo di contributo di solidarietà per il progetto Ong Mediterranea, Villaggio globale di Riace, Comunità le Piagge. Sono alcuni dei proventi del Centro riuso di Canciulle le cui risorse, derivate da erogazioni liberali, sono destinate a sostenere progetti di solidarietà e interventi di cooperazione internazionale.

Ultimo aggiornamento

01/08/2022 - 13:32