La comunità chiantigiana dà il benvenuto ai bambini Saharawi. I piccoli ambasciatori di pace sono ospiti del Comune di Greve e saranno accolti da alcune famiglie del territorio

Gli amministratori chiantigiani: “confermiamo il nostro sostegno e la nostra amicizia ad un popolo che vive da oltre 50 anni in esilio”

Data:

26 Luglio 2023

Tempo di lettura:

2 min

Bambini Saharawi

Descrizione

Gli amministratori chiantigiani: “confermiamo il nostro sostegno e la nostra amicizia ad un popolo che vive da oltre 50 anni in esilio”

Greve in Chianti, 26 luglio 2023. La vicinanza e il sostegno al popolo Saharawi hanno radici storiche nel Chianti grazie all’impegno di un’associazione, guidata per molti anni da Costanza Sanvitale e attualmente presieduta da Sara Tozzi, che ha promosso e fondato il suo impegno, praticato costantemente, sui percorsi di solidarietà a favore di un popolo dilaniato dalla privazione di una terra dove risiedere in libertà e autonomia, costretto a vivere nei campi profughi del deserto algerino dell’Hammada.
La rete di solidarietà continua a crescere e ad alimentarsi con l’accoglienza speciale che gli amministratori del Chianti hanno riservato in veste ufficiale ai piccoli ambasciatori di pace provenienti dal Saharawi.

Il sindaco e il vicesindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani e Giulio Saturnini e l’assessore alla Cultura di San Casciano Maura Masini hanno incontrato e dato il benvenuto ad una delegazione di bambine e bambini di età compresa tra i 7 e i 9 anni, accompagnata da due educatori, giunti a Greve in Chianti da alcuni giorni e ospitati nella struttura comunale di Villa San Michele in collaborazione con l’associazione Comitato Selma 2.0.

Incontrando la delegazione dei bambini Saharawi – dichiarano gli amministratori comunali – confermiamo il nostro sostegno e la nostra amicizia ad un popolo che vive da oltre 50 anni in esilio, l’iniziativa di conoscenza e accoglienza che portiamo avanti da anni attraverso il sostegno umanitario che l’associazione Comitato Selma 2.0 svolge in collaborazione con le amministrazioni comunali, oltre a tendere una mano concreta alle famiglie Saharawi, vuole offrire un’occasione di sensibilizzazione e uno stimolo di riflessione alla nostra comunità, è importante tenere alta l’attenzione sul diritto all’autodeterminazione del Sahara occidentale”.

I bambini saranno ospiti del Comitato Selma, realtà che ha all’attivo una decina di giovani volontari, fino alla fine del mese e trascorreranno gli ultimi giorni della loro permanenza in Toscana nelle case delle famiglie del territorio. “Vorrei esprimere un ringraziamento a tutto il tessuto associativo del Chianti – aggiunge Sara Tozzi - che si è messo a disposizione a vario titolo per l’organizzazione dell’accoglienza”.

Ufficio Stampa sssociato del Chianti Fiorentino

Ultimo aggiornamento

28/07/2023 - 12:55