Biblioteche comunali spazi vitali di cultura, conferenze, performances teatrali e incontri con gli autori

Sabato 7 maggio alle ore 18 nella biblioteca comunale di San Casciano la conferenza performance ideata e curata da Giovanna Maria Carli

Data:

05 Maggio 2022

Tempo di lettura:

3 min

Descrizione

Chianti Fiorentino, 5 maggio 2022. Le biblioteche comunali chiantigiane continuano ad accogliere spazi, luoghi e occasioni culturali e di socializzazione e informazione dove potersi incontrare, conversare e arricchire il proprio patrimonio di conoscenze. Le sale letture, considerate non solo come punti di prestito libri e materiali audiovisivi, luoghi di studio, silenzio e concentrazione, confermano la loro vision di spazi aggregativi e di produzione di eventi e attività culturali. Anche per questo fine settimana non mancheranno le opportunità per vivere e condividere i tratti distintivi che caratterizzano le biblioteche comunali del Chianti, intese quali servizi pubblici, punti di riferimento inclusivi, fortemente radicati nel territorio e nella comunità locale in stretta relazione con le associazioni locali.

SAN CASCIANO IN VAL DI PESA

A San Casciano gli affreschi al femminile, tratteggiati dalla storica dell'arte Giovanna Maria Carli, intellettuale attiva nel territorio dal punto di vista storico, artistico e letterario, apriranno un focus originale in bilico tra letteratura, teatro, parità di genere sul tema del linguaggio in occasione di una conferenza performance, ideata e curata da Giovanna Maria Carli con la scrittura drammaturgica e l'interpretazione della regista e attrice Tiziana Giuliani, accompagnata al flauto da Agata Smeralda Petrognani. L'iniziativa, organizzata in occasione della Festa della Toscana 2021, prevista sabato 7 maggio alle ore 18, si terrà nella biblioteca comunale di San Casciano e sarà accompagnata dall'introduzione dell'Assessora alla Cultura Maura Masini. “Sono ritratti di donne – spiega l’ideatrice Giovanna Maria Carli - che hanno speso la vita per scrivere e vivere, parole di Pace”. L’evento è organizzato dalla biblioteca comunale in compartecipazione con il Consiglio regionale della Toscana. S’intitola “Le parole dell'amore. Ritratti di donne” e vuole essere una denuncia artistica contro i linguaggi dell’odio. Le personalità di grandi donne che hanno lasciato un segno nella storia, protagoniste ideali dell'evento, sono Anna Maria Luisa De Medici (1670-1743), autrice di un gesto pieno di coraggio che ha permesso di valorizzare, promuovere e conoscere il patrimonio storico-artistico della famiglia che altrimenti sarebbe andato disperso. Seguiranno Plautilla Nelli, la prima artista donna a Firenze nata nel 1524 e morta nel 1588 che prese i voti quattordicenne, Florence Nightingale, figura dell’800, fondatrice dell'assistenza infermieristica moderna. La carrellata comprende un ritratto dedicato a Margherita Hack, che ha ricevuto la cittadinanza onoraria del Comune di San Casciano in Val di Pesa nel 2009. Ultimo affresco è quello che rende omaggio alla poetessa Cristina Campo, fiorentina d’adozione scomparsa nel 1977 alla quale l'amministrazione comunale ha dedicato uno spazio pubblico lungo viale Garibaldi.  “Diciamo no all'odio che scatena aggressione e guerre – continua Giovanna Maria Carli -  insieme, unite, con la forza delle donne che hanno contribuito allo sviluppo e al progresso del nostro paese e dalle quali tutti, uomini e donne, dobbiamo trarre esempio”. La performance vede la partecipazione delle giovani del Teatro dei Passi Martina Ricci, Martina Ciani, Giorgia Frosecchi, dirette da Tiziana Giuliani.

BARBERINO TAVARNELLE

Il ciclo di eventi e incontri letterari prosegue anche nella biblioteca comunale “Ernesto Balducci” nell'ambito della stagione di iniziative “Bibliopiù a Primavera”, promossa dal Comune di Barberino Tavarnelle. Ultimo appuntamento della stagione è la presentazione del libro “La pericolosa magia del sapere” di David Cianchi, edito nel 2020 da Bookabook, prevista venerdì 6 maggio alle ore 18 con la partecipazione del Sindaco David Baroncelli. Il libro di David Cianchi, alla sua prima esperienza letteraria, propone un viaggio nel genere fantasy in una realtà dove la magia è un elemento, come il fuoco e l’acqua, che in pochi però sono capaci di manipolare, un mondo dove il confine fra la vita e la morte si assottiglia fino a perdersi. Odessa è in fuga dopo aver liberato Jorio dalla sua prigione d’ambra. Insieme ai suoi amici dovrà raggiungere la sua terra natia, dove gli ultimi elfi aspettano di morire. Un luogo sicuro in cui neanche il Bourkat, il mostro comandato da Ferzal e scatenato contro di loro per recuperare l’Ogahora, un oggetto arcano, li potrà raggiungere. Intanto la guerra infuria nel Regno, la battaglia di cui Eidar è l’indiscusso protagonista, il Vate, portatore di speranza per tutti i diseredati.

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Ultimo aggiornamento

06/05/2022 - 09:12