Unione Comunale del Chianti Fiorentino


Avviso pubblico per la concessione di contributi destinati alla morosità incolpevole

Modalità e requisiti per presentare la richiesta di morosità incolpevole per l'ottenimento di specifici contributi
Data
06 Maggio - 31 Dicembre 2026
Con Determina Dirigenziale n. 14 del 27/04/2026 è data la possibilità agli inquilini in condizione di morosità incolpevole di presentare la richiesta per l’ottenimento di specifici contributi. Il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 30 marzo 2016 definisce la morosità incolpevole come “la situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare”. Requisiti del richiedente Possono presentare richiesta per usufruire dei presenti contributi gli inquilini in condizione di "morosità incolpevole" in possesso dei seguenti specifici requisiti alla data di presentazione della domanda: residenza in uno dei Comuni dell'Unione Comunale del Chianti Fiorentino; cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all'Unione Europea, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all'Unione Europea, possesso di un regolare titolo di soggiorno; titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato, di unità immobiliare di edilizia privata, esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (abitazioni in ville) e A9 (castelli, palazzi di pregio ed immobili di lusso); residenza nell’alloggio di cui al suindicato contratto di locazione, oggetto della procedura di rilascio, da almeno un anno; Perdita o sensibile diminuzione della capacità reddituale nella misura di almeno il 30% rispetto all’anno precedente e comunque non oltre i 18 mesi, dovuta al peggioramento della situazione economica generale; pendenza di un procedimento di intimazione di sfratto per morosità per il quale non sia ancora intervenuto il provvedimento di convalida, ovvero sfratto convalidato per il quale non ci sia stata ancora esecizione; possesso di un attuale valore ISE non superiore a € 35.000,00 e valore ISEE riferito al periodo post evento che ha determinato la morosità incolpevole non superiore al limite di accesso all’ERP (€ 16.500); non titolarità per una quota superiore al 33 per cento di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su immobili a destinazione abitativa siti sul territorio nazionale; possesso di un patrimonio mobiliare non superiore ad € 15.000,00. Tale valore si calcola applicando al valore del patrimonio mobiliare dichiarato ai fini ISEE, al lordo delle franchigie di cui al DPCM n. 159/2013, la scala di equivalenza prevista dalla medesima normativa. Documentazione da presentare I richiedenti dovranno autocertificare il possesso dei seguenti requisiti, ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000 e ss. mm. ed ii. (“Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”): - cittadinanza; - residenza da almeno un anno nell’alloggio oggetto di sfratto; - composizione del nucleo familiare; - valore ISEE ed ISE; - assenza di titolarità per una quota superiore al 33 per cento di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su immobili a destinazione abitativa siti sul territorio nazionale; - possesso di patrimonio mobiliare per un valore non superiore a € 15.000,00; - impossibilità di corrispondere il canone di locazione per sopravvenuta riduzione della propria capacità reddituale determinata da cause indipendenti dalla propria volontà. Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione: a) se del caso, copia del regolare titolo di soggiorno in corso di validità; b) copia del contratto di locazione registrato; c) in caso di sfratto non convalidato, copia della comunicazione bonaria o intimazione di sfratto o, se presente, della citazione per la convalida di sfratto dalla quale si deduca l’ammontare complessivo della morosità; d) in caso di sfratto convalidato, copia dell’ordinanza di convalida di sfratto per morosità; e) documentazione comprovante la perdita e/o riduzione del reddito del nucleo familiare, in misura di almeno il 30% dello stesso, avvenuta nel corso degli ultimi 18 mesi, per una delle cause indicate dal requisito di cui al punto 5); alternativamente o cumulativamente: - ISEE corrente; - dichiarazioni fiscali relative all’anno di presentazione della domanda e ad uno dei due anni subito precedenti, dalle quali sia possibile, per confronto tra gli imponibili complessivi, dimostrare la perdita di reddito; f) documentazione comprovante il possesso, al momento della presentazione della domanda, da parte di almeno un componente del nucleo familiare, di almeno una delle seguenti condizioni soggettive indicate dal requisito di cui al punto 5), causali della diminuzione/perdita di reddito. Modalità di presentazione delle domande 1. La domanda di accesso a contributo deve essere redatta nella forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione/atto di notorietà, ai sensi degli artt. 3, 46 e 47 del DPR n. 445/2000 e ss. mm. ed ii., mediante compilazione del modulo appositamente predisposto dal Servizio, allegato al presente Avviso (Allegato A) e reperibile: sul sito istituzionale dell’Unione Comunale del Chianti Fiorentino, al link: https://www.unionechiantifiorentino.it/ presso gli Uffici Relazioni con il Pubblico dei comuni dell’Unione Comunale del Chianti Fiorentino. 2. Le domande, a pena di nullità, dovranno essere debitamente sottoscritte, contenere tutti i dati e le informazioni richieste ed essere corredate dalla documentazione comprovante il possesso dei requisiti, come indicata in dettaglio all’art. 4 del presente Avviso. 3. Le domande di accesso a contributo possono essere presentate a partire dalla data di pubblicazione del presente Avviso e, a pena di esclusione, dovranno pervenire obbligatoriamente con una delle seguenti modalità: Consegna a mano presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico di uno dei comuni appartenenti all’Unione Comunale del Chianti Fiorentino; a mezzo Raccomandata A.R. indirizzata a: Unione Comunale del Chianti Fiorentino, Ufficio Politiche Abitative, c/o Comune di San Casciano in Val di Pesa, Via Machiavelli n. 56, San Casciano Val di Pesa (FI); per Posta elettronica certificata all’indirizzo: unionechiantifiorentino@postacert.toscana.it Non sono ammesse istanze provenienti da indirizzi PEC intestati a soggetti diversi dal richiedente. 4. Non saranno ritenute ammissibili: le domande inviate a mezzo mail ordinaria; le domande incomplete; le domande non sottoscritte. Informazioni Per ogni informazione inerente le modalità di presentazione della domanda e di ottenimento del contributo si prega di contattare l'Ufficio Politiche Abitative e Barriere Architettoniche dell'Unione Comunale del Chianti Fiorentino, ai seguenti contatti: Referente D.ssa Rosa Sarti Email: r.sarti@comune.san-casciano-val-di-pesa.fi.it Telefono: 055 8256267

Ulteriori informazioni

Argomenti
Unione
Barberino Tavarnelle
Greve
San Casciano

Source URL: https://www.unionechiantifiorentino.it/novita/avvisi/avviso-pubblico-la-concessione-di-contributi-destinati-alla-morosita-incolpevole