Contributo affitto
Servizio non attivo
Dettagli
A chi è rivolto
Il servizio è rivolto ai residenti dei Comuni dell'Unione Comunale del Chianti Fiorentino.
Descrizione
Per l’ammissione al concorso è necessario il possesso dei seguenti requisiti, alla data di presentazione della domanda di partecipazione:
- Residenza sul territorio di uno dei Comuni dell’Unione Comunale del Chianti Fiorentino (Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti, San Casciano Val di Pesa);
- Cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all’Unione Europea; possono accedere al bando anche cittadini/e di Paesi Terzi in possesso di permesso di soggiorno in corso di validità o con procedura di rinnovo già avviata alla data di presentazione della domanda;
- Non percezione di altri benefici pubblici da qualunque Ente erogati ed in qualsiasi forma a titolo di sostegno all’alloggio, con riferimento allo stesso periodo per cui viene richiesto il contributo;
Titolarità di un regolare contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato, di un alloggio:
• adibito ad abitazione principale e corrispondente alla residenza anagrafica del richiedente;
• posto sul territorio di uno dei comuni dell’Unione Comunale del Chianti Fiorentino;
• di proprietà privata;
• non appartenente alle seguenti categorie catastali: A1, A8 e A9, non afferente al patrimonio di edilizia residenziale pubblica (ERP) né a quello di edilizia residenziale agevolata.Quest’ultimo requisito non è richiesto nel caso in cui il contratto di locazione sia sottoscritto direttamente dal Comune in base ad un accordo con i proprietari degli immobili. In tale ipotesi, se i soggetti che risiedono nell’alloggio presentano domanda, il contributo è calcolato sulla base dell’importo che i soggetti corrispondono per quell’immobile.
A parziale eccezione di quanto indicato nel presente punto, saranno accettati anche contratti intestati a soggetti diversi dal richiedente in caso di comprovate e particolari circostanze di emergenza sociale.- Possesso di un’Attestazione ISEE, priva di difformità e non scaduta al momento della presentazione della domanda, di valore non superiore ad Euro 16.500,00 e dalla quale risulti un valore ISE (Indicatore Situazione Economica), calcolato ai sensi della nuova disciplina introdotta dal DPCM 5 dicembre 2013 n. 159, non superiore ad Euro 16.114,80;
- Incidenza del canone di affitto sul proprio valore ISE non inferiore al 14% (l’incidenza valuta il peso dell’affitto sulla propria condizione reddito-patrimoniale).
Copertura geografica
Il servizio è attivo nei comuni dell'Unione Comunale del Chianti Fiorentino, corrispondente a quello dei Comuni di Greve in Chianti, Barberino Tavarnelle e San Casciano Val di Pesa.
Come fare
Per ottenere il contributo occorre partecipare al Bando per l’erogazione di contributi ad integrazione dei canoni di locazione (Bando Contributo Affitto) per l’anno di riferimento.
La domanda di partecipazione deve obbligatoriamente essere presentata nelle modalità predefinite dal Servizio ed indicate nel bando.
Le domande pervenute con modalità diverse da quelle indicate non saranno ammissibili.
Insieme alla domanda di partecipazione, l’interessato riceverà l’informativa relativa al trattamento dei dati personali, redatta in conformità al GDPR - Regolamento UE 2016/679.
Cosa serve
Documentazione obbligatoria:
Copia integrale del contratto di locazione regolarmente registrato; pagamento,
Copia di almeno una ricevuta dell’affitto pagato nell’anno corrente (Importante: le ricevute dovranno contenere in modo inequivocabile i seguenti dati: nome e cognome di chi effettua e riceve il importo, periodo di riferimento, causale, firma leggibile. La ricevuta deve essere in regola con l’imposta di bollo) o documenti equipollenti (bonifici bancari o postali) dimostrativi dell’effettivo pagamento del canone di affitto, ammissibili qualora riportino tutte le informazioni richieste per le ricevute cartacee.
In relazione alle specifiche condizioni soggettive possedute e dichiarate in domanda potrà eventualmente essere richiesta la documentazione ulteriore dimostrativa, da conferire obbligatoriamente insieme all’istanza (per es. l’eventuale sentenza di separazione, o il pignoramento/inagibilità di un immobile posseduto, la copia fotostatica o scansione del permesso di soggiorno, la certificazione di invalidità civile/handicap, etc.), secondo quanto indicato nel bando di concorso.
Per i soggetti che dichiarano ISE zero o un ISE di importo inferiore rispetto al canone di locazione per il quale richiedono il contributo, è obbligatoria la presentazione di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (mediante compilazione e sottoscrizione del modulo predisposto dal Servizio) circa la fonte di sostentamento da parte del soggetto interessato e/o di chi presta l’aiuto economico e/o idonea certificazione rilasciata dal Servizio Sociale del Comune.
In caso di sostegno economico prestato da altre persone la certificazione deve essere sottoscritta da chi presta l’aiuto economico, corredata da documento di identità e documentazione attestante la capacità economica (es. Dichiarazione dei redditi, busta paga o altra certificazione idonea).
Cosa si ottiene
Con la presentazione dell'istanza, previo controllo della documentazione obbligatoria, si ottiene la collocazione nella graduatoria degli aventi diritto.
L'erogazione del contributo affitto, alla fine del procedimento, avverrà compatibilmente con la disponibilità dei fondi.
Tempi e scadenze
La domanda può essere presentata soltanto nel periodo di apertura del bando di concorso, entro la scadenza indicata nello stesso.
Quanto costa
Il servizio non prevede costi.
Procedure collegate all'esito
I richiedenti le cui domande saranno risultate accoglibili verranno collocati in un’unica graduatoria intercomunale, sulla base del punteggio attribuito a ciascuna domanda ammessa, ottenuto sulla base dei criteri di priorità sociale indicati nel bando di concorso.
La graduatoria provvisoria e quella definitiva saranno pubblicate sul sito internet dell’Ente, che i cittadini hanno la possibilità nonché l’onere di consultare in autonomia.
La graduatoria è valida per l’anno di riferimento per l’ottenimento del contributo, ovverosia per l’anno di presentazione della domanda.
Coloro che saranno inseriti nella graduatoria definitiva avranno l’obbligo di presentare al Servizio tutte le ricevute mensili relative al pagamento dell’affitto dell’anno in corso, con le modalità ed entro la scadenza indicata nel Bando (che di solito si aggira introno alla fine di gennaio dell’anno successivo a quello di presentazione della domanda).
Gli Uffici comunali non sono tenuti ad alcuna forma di sollecito.
Una volta acquisite tutte le ricevute e fatti gli opportuni calcoli di riparto delle risorse disponibili (effettuati rispettando i criteri definiti dalla normativa regionale di settore), i contributi vengono liquidati ai richiedenti in un’unica soluzione, in dodicesimi in funzione delle mensilità effettivamente pagate, nei limiti delle risorse disponibili e fino ad esaurimento delle stesse.
Pertanto, la collocazione in graduatoria non comporta automaticamente il diritto alla riscossione dell’intero contributo come sopra calcolato, restando l’effettiva liquidazione subordinata all’entità delle risorse annualmente disponibili.
Vincoli
Si ricorda inoltre per l'erogazione del contributo sarà necessario trasmettere all'Ufficio Politiche per la Casa e le Barriere Architettoniche tutte le ricevute relative al pagamento dell'affitto del ....... entro il 31.01......, mediante presentazione a mano all'Ufficio Protocollo del proprio Comune di residenza o tramite l'invio di una PEC all'indirizzo unionechiantifiorentino@postacert.toscana.it
Casi particolari
Documentazione da presentare solo nei casi particolari:
- Copia dell’eventuale provvedimento di separazione omologato dal Tribunale o eventuale provvedimento di separazione giudiziale in corso;
- Documentazione rilasciata da un tecnico abilitato attestante l’inadeguatezza dell’alloggio ubicato a distanza pari o inferiore a 50 km. come determinata ai sensi dell’art. 12 comma 8 della L.R.T.n. 2/2019 (solo in caso di titolarità di cui al punto 6), lett a, dell’art. 1);
- Copia dei documenti attestanti l’eventuale procedura di pignoramento ai sensi dell’art. 1, comma 6, lettera b), del bando;
- Copia dei documenti attestanti l’eventuale indisponibilità della casa coniugale ai sensi dell’art. 1,comma 6, lettera b), del bando;
- Copia dei documenti attestanti l’eventuale inagibilità dell’alloggio posseduto, rilasciata dalComune o altra autorità, ai sensi dell’art. 1, comma 6, lettera b), del bando;
- Documentazione relativa all’utilizzo dell’immobile per attività lavorativa prevalente del nucleo familiare (solo per i casi previsti dall’art. 1 comma 6, lettera b);
- Per i soggetti che dichiarano ISE zero o un ISE di importo inferiore rispetto al canone di locazione per il quale richiedono il contributo, è obbligatoria la presentazione della DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO circa la fonte di sostentamento da parte del soggetto interessato e/o di chi presta l'aiuto economico e/o idonea certificazione rilasciata dal Servizio Sociale del Comune;
- In caso di sostegno economico prestato da altre persone la certificazione deve essere sottoscritta da chi presta l’aiuto economico, corredata da documento di identità e documentazione attestante la capacità economica (es. Dichiarazione dei redditi, busta paga o altra certificazione idonea).
- Per i soggetti con menomazioni di qualsiasi genere, che comportino una diminuzione permanente della capacità lavorativa superiore a 2/3, occorre presentare copia del certificato della competente ASL.
- Per i soggetti affetti da handicap grave, ai sensi della L.104/92, occorre presentare copia della relativa certificazione ASL.
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
