Il primo amore (per la frittella di Montefioralle) non si scorda mai! Da 54 anni comunità e tradizione uniti nel nome della sagra chiantigiana più gustosa che c’è

Sabato 21 e domenica 22 marzo torna la deliziosa frittella nel borgo di Montefioralle

Data:

18 Marzo 2026

Tempo di lettura:

4 min

Frittelle di Montefioralle

Descrizione

Greve in Chianti, 18 marzo 2026

Ci sono sapori nella storia della cultura contadina che non si dimenticano e continuano a costruire ricordi e viaggiare sul filo della memoria. Prodotti e tipicità chiantigiani che sono diventati il simbolo del gourmet nostrano, che profuma di casa e allo stesso tempo conduce lontano, a ritroso nel tempo, alla scoperta di tesori del passato da custodire e rispolverare a tavola. Piatti che valorizzano le stagioni e il vivere in campagna, il prestigio di antichi borghi e il dinamismo delle comunità che vi risiedono. E’ ciò che succede nella primavera del gusto di Montefioralle, borgo tra i più belli d’Italia, situato nel Comune di Greve in Chianti, dove le mani impastano e i cuori del volontariato locale battono da 54 anni per dare vita ad una festa paesana che accarezza il palato di tutti i ‘babbi‘ d’Italia e non solo.

Sabato 21 e Domenica 22 marzo l’omaggio in collina, dedicato alla Festa di San Giuseppe, si intreccia all’opportunità di vivere un’emozione unica, nata e cresciuta nelle cucine delle nonne del Chianti. È la frittella di riso di Montefioralle, preparata con cura e amore, testimoniata e promossa dai volontari e dalle volontarie del Comitato Turistico di Montefioralle che organizza la due giorni in collaborazione con il Comune di Greve in Chianti. Anche quest’anno il gruppo dei pasticceri e delle pasticcere per passione, ambasciatori di un’antica ricetta, gelosamente conservata per oltre mezzo secolo di vita, torneranno a sorridere attorno alla maxi padella, del diametro di due metri, a friggere in 250 kg di olio extravergine di oliva migliaia di palline infarcite di riso, zucchero, latte, limone e vin santo e…buon umore. Un dessert diverso dagli altri che farà innamorare con la croccantezza e la delicatezza cittadini e visitatori da tutta Italia.

“È una festa che amiamo portare avanti - commenta Marina Crini, Presidente del Comitato turistico di Montefioralle - perché ci permette di coinvolgere tutta la comunità e vivere in modo corale un’esperienza comune che affonda le radici nella storia di ogni nostra famiglia”. “Il volontariato - continua - è un valore aggiunto per l’intero borgo - rimarca - rafforza i legami e le relazioni tra le persone e in qualche modo ci esorta a continuare a tramandare un’eredità culinaria che unisce, crea un ponte con il passato, racconta il territorio, le sue usanze e la nostra voglia, sempre attuale, di stare insieme e impegnarsi per il bene e la vitalità del paese”.

Come ogni anno, il cartellone della Sagra delle Frittelle propone un doppio appuntamento ricco di eventi e iniziative che fonde musica buona cucina e camminate golose. L’apertura della sagra è prevista Sabato 21 marzo alle ore 11:00, con la vendita delle frittelle di riso nella piazza centrale del borgo, accompagnata da vin santo, panini e crostini fino alle ore 18:00. Il pomeriggio sarà allietato dall’intrattenimento musicale di Ilaria Live. Il 22 marzo dalle ore 10:00 alle ore 18:00 le frittelle tornano protagoniste, al centro di una giornata che, oltre allo spettacolo canoro, propone un’attività sportiva alle ore 10:00 una camminata che si snoderà lungo un percorso di 6 km. L’escursione, a cura della Nuova Polisportiva Chianti Asd, prenderà il via dalla Casa del Popolo di Greve in Chianti. La festa andrà avanti fino alle ore 18:00 e sarà possibile usufruire del servizio navetta gratuito dalle ore 11:00 alle ore 18:00 con partenza da piazza Trento e fermata alla Cappella di Sant’Anna e al Piazzale delle piscine.

“La sagra della frittella di Montefioralle è una delle feste più importanti del nostro calendario ed è l’evento con cui di fatto si apre la stagione di promozione turistica del territorio comunale – fa notare l’Assessore al Turismo Giulio Saturnini - il cuore e il successo di questa pagina della gastronomia locale, che non è solo cucina ma responsabilità civica e senso di appartenenza alla comunità, risiedono nel segreto di una ricetta unica che ha fatto storia e promuove il territorio con la qualità e l’autenticità del gusto tipico locale”.

“Al centro della due giorni è il tempo speso per gli altri, - conclude il Sindaco Paolo Sottani – un percorso collettivo di cura che ogni anno il Comitato turistico di Montefioralle dedica al rispetto per la tradizione, infondendo linfa vitale nella quotidianità di uno dei nostri antichi borghi, tra i più belli d’Italia, un caloroso grazie a Marina e a tutto l’infaticabile team del Comitato turistico”.

Ufficio Stampa ASSOCIATO DEL CHIANTI FIORENTINO

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Ultimo aggiornamento

26/03/2026 - 09:08