Le nuove regole della quarantena

Diagnosi e tracciamento dei casi positivi e dei contatti stretti, criteri di fine isolamento e quarantena

Sulla base dell'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 66 del 28/12/2021 e del Decreto-Legge n.229 del 30/12/2021, sono state definite le nuove modalità di diagnosi dei casi positivi e dei contatti stretti, le metodiche di tracciamento ed i criteri di fine isolamento e fine quarantena.

DIAGNOSI CASI POSITIVI E CONTATTI STRETTI
Il test antigenico rapido positivo è sufficiente a definire il caso confermato di Covid-19 ed a porre il soggetto in isolamento senza la conferma del test molecolare. Il test antigenico rapido deve essere esteso ai contatti stretti ad alto rischio del soggetto positivo.
Considerata l’elevata diffusione della variante Omicron sui molecolari positivi, inoltre, la Regione ha ritenuto opportuno che tutti i tamponi molecolari con esito “rilevato” siano considerati come potenziali Omicron ed immediato tracciamento.

METODICHE DI TRACCIAMENTO
Le centrali di tracciamento seguono prioritariamente le seguenti indicazioni:

  • tracciamento dei casi positivi non vaccinati;
  • tracciamento dei casi positivi vaccinati;
  • tracciamento dei contatti stretti limitatamente a quelli avvenuti nelle ultime 48 ore.

Le farmacie, le associazioni di volontariato, i laboratori privati, i medici di base e medicina generale ed i pediatri di libera scelta sono chiamati ad inserire in tempo reale e correttamente i test antigenici rapidi con esito positivo nei sistemi informatici regionali, al fine di garantire la tempestiva presa in carico dei soggetti.

CRITERI DI FINE ISOLAMENTO E QUARANTENA

La conclusione dell’isolamento di un caso confermato di Covid-19, in ottemperanza a quanto stabilito dal Ministero della Salute, può essere effettuata anche attraverso test antigenici rapidi:

  • positivo asintomatico: 10 giorni di isolamento dal tampone positivo,  ridotti a 7 nel caso di persona vaccinata con tre dosi oppure con due dosi da meno di 4 mesi, con tampone finale negativo;
  • positivo sintomatico: 10 giorni di isolamento dalla comparsa dei sintomi, con tampone finale negativo.

Termine della quarantena per soggetti vaccinati con tre dosi oppure con due dosi (o guariti) da meno di 4 mesi entrati in contatto con casi di Covid-19 confermati

  • sia i soggetti ad alto rischio, ovvero i contatti stretti, sia quelli a basso rischio, se asintomatici, non sono sottoposti a quarantena ma devono indossare obbligatoriamente la mascherina FFP2 per 10 giorni sia all'aperto che al chiuso e fare 5 giorni di auto sorveglianza, oltre a seguire le comuni precauzioni igienico-sanitarie come mantenere il distanziamento fisico, igienizzarsi frequentemente le mani e seguire le buone pratiche di igiene respiratoria.

Termine della quarantena per soggetti vaccinati con due dosi (o guariti) da oltre 4 mesi entrati in contatto con casi di Covid-19 confermati

  • i soggetti ad alto rischio, ovvero sottoposti a contatti stretti, devono rimanere 5 giorni in quarantena ed avere al termine di essa il tampone negativo;
  • i soggetti a basso rischio, per i quali non è necessaria la quarantena, devono seguire le comuni precauzioni igienico-sanitarie come indossare la mascherina, mantenere il distanziamento fisico, igienizzarsi frequentemente le mani e seguire le buone pratiche di igiene respiratoria.

Termine della quarantena per soggetti non vaccinati o che non hanno ricevuto le prime due dosi da almeno 14 giorni entrati in contatto con casi di Covid-19 confermati

  • sia i soggetti ad alto che quelli a basso rischio devono rimanere 10 giorni di quarantena e tampone negativo oppure lasciar trascorrere 14 giorni di quarantena anche in assenza di test diagnostico. La raccomandazione, in ogni caso, è quella di far eseguire un test diagnostico a fine quarantena, anche antigenico rapido, a tutte le persone che vivono od entrano in contatto regolarmente con soggetti fragili od a rischio di complicanze.

 

Ultimo aggiornamento: Lun, 10/01/2022 - 13:58