Divieto di abbruciamento

Dal 21 al 31 marzo 2021

Divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali da sabato 21 fino al 31 marzo 2021 su tutto il territorio regionale. Lo ha deciso la Regione Toscana considerato l’attuale rischio di sviluppo di incendi boschivi legato alle condizioni climatiche.

Oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali, nel periodo a rischio (di cui al Regolamento forestale della Toscana numero 48/2003 che si è adeguato alla normativa nazionale (estratto D.lgs.152/2006) è vietata qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno, comunque, osservate le prescrizioni del regolamento forestale.

La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l’applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia. Imprenditori agricoli e privati cittadini sono invitati a tenere comportamenti prudenti nelle attività agricolo-forestali astenendosi, pertanto, da qualsiasi accensione di fuoco. Non esistono più deroghe legate a fasce orarie o di distanze dal bosco negli abbruciamenti di residui vegetali agricoli e forestali.

Si sottolinea l’importanza di segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800.425.425 o al 115 dei Vigili del Fuoco.

Informazioni sugli abbruciamenti
Decreto dirigenziale della Regione Toscana che ha istituito il rischio incendi boschivi
Bollettino regionale di rischio incendi boschivi

Ultimo aggiornamento: Gio, 25/03/2021 - 10:29