Privacy

Informativa semplificata dell'Unione Comunale del Chianti Fiorentino.

Informativa ai sensi degli art. 13-14 del GDPR (General Data Protection Regulation) 2016/679 e della normativa nazionale

Chi tratta i miei dati?
L'Unione Comuale del Chianti Fiorentino (con sede in Via Cassia n. 49 50021 Barberino Val d'Elsa- PEC: unionechiantifiorentino@postacert.toscana.it - tel. 055 055), in qualità di titolare , tratterà, con modalità prevalentemente informatiche e telematiche, i dati personali conferiti per le finalità previste dal Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), in particolare per l'esecuzione di compiti di interesse pubblico o comunque connessi all'esercizio di pubblici poteri, ivi incluse le finalità di archiviazione, di ricerca storica e di analisi per scopi statistici.

Ho l'obbligo di fornire i dati?
Il conferimento dei dati è obbligatorio nei casi previsti dalla normativa e il loro mancato inserimento/comunicazione può comportare l'impossibilità di procedere con l'elaborazione dell'istanza e/o la fornitura del servizio.

Per quanto sono trattati i miei dati?
I dati saranno trattati per tutto il tempo necessario all'erogazione della prestazione o del servizio e, successivamente alla conclusione del procedimento o del servizio erogato, i dati saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa.

A chi vengono inviati i miei dati?
I dati saranno comunicati a terzi e diffusi nei soli casi previsti dalla vigente normativa generale o di settore ed indicati nell'informativa dettagliata di ogni servizio.

Che diritti ho sui miei dati?
Lei potrà, in qualsiasi momento, esercitare i diritti:
- di richiedere maggiori informazioni in relazione ai contenuti della presente informativa
- di accesso ai dati personali;
- di ottenere la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano (nei casi previsti dalla normativa);
- di opporsi al trattamento (nei casi previsti dalla normativa);
- alla portabilità dei dati (nei casi previsti dalla normativa);
- di revocare il consenso, ove previsto; la revoca del consenso non pregiudica la liceità del trattamento basata sul consenso conferito prima della revoca;
- di proporre reclamo all'autorità di controllo (Garante Privacy);
- di dare mandato a un organismo, un'organizzazione o un'associazione senza scopo di lucro per l'esercizio dei suoi diritti;
- di richiedere il risarcimento dei danni conseguenti alla violazione della normativa.

A chi mi posso rivolgere?
Potrà contattare il Responsabile della protezione dei dati attraverso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico.
Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo al Garante quale autorità di controllo secondo le procedure previste.

Ultimo aggiornamento: Gio, 27/12/2018 - 13:01